La scomparsa di Steve Jobs ha suscitato tristezza ed ammirazione in tutto il mondo. Anche i politici italiani non hanno potuto fare a meno di rilasciare commenti; parliamo in gran parte di gente che di informatica ne sa poco o nulla, che poco apprezza o conosce i grandi benefici che l’informatica può portare allo sviluppo di un paese e soprattutto che fa poco o nulla per incentivare lo start-up di aziende italiane nel mondo dell’informatica o nella rete considerando i tanti cavilli che si devono affrontare per lanciare una società. E gli Italiani validi ci sono visto che spesso sono costretti a recarsi all’estero per trovare chi finanzia le loro idee ed i loro progetti. Ed i risultati arrivano! Per non parlare della mancanza della banda larga in molte aree del paese che di fatto rende impossibile l’insediamento di nuovi insediamenti produttivi. E assurdo dover constatare che c’è stato più sviluppo della rete in Romania piuttosto che Italia. E non che una legge elettorale o un referendum cambieranno la situazione, occorre piuttosto un deciso cambio di mentalità.
Ci sarà mai un piccolo Jobs italiano?
Pubblicato in: Politica italiana, Società


Pubblicato ildomenica,9 ottobre, 2011
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