Brave, bravissime le due ragazze azzurre ai mondiali di nuoto a Roma; sicuramente un passo avanti in più rispetto alle altre; ma quanto i costumi super-aderenti,troppo visto che la stessa Pellegrini si è lamentata, condizionano i risultati? Il numero esagerato di record mondiali stabiliti a Roma (quarantatre) induce a fare qualche considerazione sull’uso di questi costumi. Perché, alla faccia degli sponsors, non tornare definitivamente ai costumi tradizionali che vedrebbero meno record battuti ma risultati cronometrici più reali? Dall’anno prossimo si dovrebbe cambiare ma vincerà veramente chi è più bravo, oppure ci troveremo di fronte a qualche altro escamotage ?
Nell’atletica leggera per esempio, battere un primato mondiale significa veramente entrare nella leggenda? Nel nuoto invece sono veramente troppi i record battuti e salvo i nomi della Pellegrini e di Micheal Phelps, chi ricorderà tra venti – trenta anni i nomi degli attuali detentori dei record del mondo sulle distanze olimpiche del nuoto in piscina?
Brave Federica e Alessia ma adesso torniamo all’antico
Lunedì,3 Agosto, 2009 · 1 Commento
Categorie: Sport
Messo il tag: nuoto, Pellegrini, record mondiali


1 risposta finora ↓
Cipollino76 // Lunedì,12 Ottobre, 2009 a 21:29 |
E’ scomparso improvvisamente Alberto Castagnetti, commissario tecnico della Nazionale italiana di nuoto, scopritore di talenti e silenzioso artefice dei successi del nuoto italiano, un punto di riferimento che mancherà a tutti coloro che amano questo sport.