La legge salva premier che comporterebbere la sospensione dei processi in corso per il premier sta alimentando un confronto di basso livello tra maggioranza e opposizione. Ci sono però anche i silenzi, magari di chi non condivide quello che sta facendo il premier, che rischia cosi’ di ripetere gli errori delle precendenti legislature. Uno che è costretto a stare zitto visto l’ incarico istituzionale che ricopre è Gianfranco Fini. Non penso approvi il cammino intrapreso da Silvio Berlusconi e con lui non lo condividono una buona parte di coloro che due mesi fa hanno dato la fiducia al Popolo per le Libertà. Qualcuno potrà obiettare che si poteva votare per le altre forze politiche, ma è anche sbagliato continuare ad identificare il Popolo per le Libertà con Berlusconi. La giustizia in Italia è in crisi profonda e necessita di una riforma seria ma non è sicuramente questo il problema più urgente che un governo che si è insediato da meno di due mesi deve risolvere.
Post da Giugno 2008
Silenzio e dissenso
Domenica,29 Giugno, 2008 · Lascia un Commento
Categorie: Politica italiana
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L’Europa senza cittadini
Giovedì,19 Giugno, 2008 · 1 Commento
I cittadini irlandesi hanno bocciato il trattato di Lisbona, ovvero hanno bocciato un progetto che dovrebbe portare alla creazione di una costituzione europea. Ancora una volta mi sembra che la distanza tra l’Europa dei cittadini e l’Europa delle istituzioni sia ampia. Ci accorgiamo di essere Europei se pensiamo alla moneta comune o alla zona A degli aeroporti internazionali. Ma per il resto? Manca una politica economica comune, manca un sistema di istruzione comune, mancano apparati giudiziari e fiscali comuni. E poi nelle classiche pause caffè ci si lamenta di Prodi, di Berlusconi, di Veltroni,si parla di Sarkozy, di Zapatero ma non di certo di Almunia, Barroso e via di seguito. E che dire dell’ inglese che per molti giovani rimane un incubo?
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Ma il PD?
Lunedì,16 Giugno, 2008 · 1 Commento
Avrebbe dovuto essere la grande novità del panorama politico italiano ma al momento sembra essere un misterioso oggetto che si aggira nella vita politica del paese. Dove è finito lo “Yes, we can”? Dove sono finite le parole di “Mi fido di te?”. Prodi ha mollato, Rutelli potrebbe farlo. E c’è chi decide di fondare movimenti all’ interno. Veltroni rischia di annaspare nelle acque agitate del partito tra gli ex Margherita e gli ex DS: la sua leadership sembra compromessa e l’autunno potrebbe essere foriero di novità.
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Dobbiamo preoccuparci?
Lunedì,9 Giugno, 2008 · Lascia un Commento
I miei toni saranno allarmistici, ma si rischia nuovamente il blocco di strade e autostrade per lo sciopero proclamato dagli autotrasportatori il prossimo 30 giugno. Prevenzione e buonsenso sono indispensabili.
Gli autotrasportatori pagano molto il caro petrolio ma rischiano di pagarlo ancora di più coloro che si recano al lavoro a fine giugno. Con il caldo si intensifica l’utilizzo dei climatizzatori in auto e il non utilizzo può provocare danni alla salute di molti automobilisti. E in più si rischia la cassa integrazione per tanti lavoratori incolpevoli.
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Sì alla diplomazia ma…
Mercoledì,4 Giugno, 2008 · Lascia un Commento
Vita dura per Mahmoud Ahmadinejad, presidente iraniano in visita in Italia per il vertice della FAO, organizzazione alquanto inutile, che dovrebbe risolvere il problema della fame nel mondo. Il presidente iraniano non ha partecipato agli incontri bilaterali promossi dal nostro governo, nè è stato ricevuto dal Papa. La minaccia nucleare e l’odio nei confronti di Israele lo stanno isolando sempre più. L’Italia, intanto, continua a rimanere un partner commerciale alquanto attivo nei confronti dell’Iran. Quello che occorre chiedersi è se il voler isolare il presidente iraniano sia l’unico modo per convincerlo ad adottare posizioni più moderate nei confronti della comunità internazionale e dei suoi stessi compatrioti oppure se molto presto i mezzi diplomatici cederanno il posto ai bombardamenti. Israele è minacciato, per adesso solo a parole, ma il timore di attacchi c’è sempre; pertanto i cittadini israeliani hanno tutto il diritto di difendersi.
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