Le lacrime di Fassino ieri e Rutelli oggi che afferma: “Saremo una squadra, niente sfida fra capi”; la Margherita e la quercia dei DS vanno in pensione,inizia il cammino che porterà alla costituzione del partito Democratico. Un’operazione che si annuncia lunga e difficile dal punto di vista esecutivo, immaginate le sedi di entrambi i partiti in tutta Italia,anche quelle dei piccoli paesi che diventeranno inutili e dovranno essere cedute Che fine faranno le case del popolo emiliane? E poi “l’Unità” e “Europa”, i due quotidiani per eccellenza? Insomma, dopo aver trovato l’intesa politica, occorrerà trovare l’intesa sull’ organizzazione del nuovo partito. Nei piccoli paesi, poi, si rischiano situazioni davvero paradossali: vedremo avversari di lunga data,avversari che magari se le sono anche date di santa ragione,convivere sotto lo stesso tetto,insomma Don Camillo e Peppone finalmente uniti; chissà cosa avrebbe scritto Guareschi…. E poi come si chiameranno? Compagni o amici? La strada del partito democratico si annuncia lunga e tortuosa e non dubito che ne vedremo delle belle.
Post da Aprile 2007
Le mille incertezze del Partito Democratico
Domenica,22 Aprile, 2007 · 1 Commento
Categorie: Politica italiana
E adesso non facciamo i piagnoni….
Mercoledì,18 Aprile, 2007 · Lascia un Commento
Non ci hanno assegnato l’organizzazione dei campionati Europei del 2012 e la signora Melandri è scoppiata anche in lacrime? Ma per favore….cosa dovevamo aspettarci dopo gli scandali di calciopoli della scorsa estate, l’omicidio Racidi di febbraio e le ultime scaramucce di Roma – Manchester United?
Sarà il risultato di una decisione politica ma la decisione dell’ Esecutivo UEFA non mi ha per niente meravigliato anzi…abbiamo raggiunto il fondo, adesso speriamo di recuperare credibilità e prestigio a livello internazionale non tanto sul campo quanto nelle sedi competenti.
La Coppa del Mondo conquistata lo scorso luglio non fa certo primavera nell’inverno del calcio italiano!
Categorie: Sport
L’inesorabile destino dell’azienda Italia
Martedì,3 Aprile, 2007 · Lascia un Commento
La ricordo come SIP, con il suo telefono a disco solitamente grigio. Poi arrivò Telecom,arrivarono nuovi telefoni,arrivò internet e la televisione. E che dire poi degli aerei con il tricolore sulla coda che ammiravo e di cui ero orgoglioso allo scalo londinese di Heathrow o a quello parigino di Charles de Gaulle? Erano il simbolo dell’ industrialità e dell’ imprenditoria italiana; adesso queste aziende rischiano di passare nelle mani degli stranieri. Non sono le prime,non saranno le ultime, seguiranno le compagnie telefoniche e le banche che già sono finite in mano agli stranieri e incontreranno in futuro altre compagne di viaggio. Non riesco a nascondere il mio dispiacere ma è giusto che l’ economia e la finanza facciano la loro strada senza l’intervento dello Stato che metta i paletti al libero mercato e alla concorrenza. Adesso c’è solo bisogno di ricreare un forte tessuto di imprenditori che non si lasci intimorire dai colossi stranieri,che non sia ostacolato dalla burocrazia e che conquisti i mercati esteri.
La stanno considerando qualcosa di veramente clamoroso ma….non dovrebbe essere una cosa normale? La Commissione antimafia ha proibito la candidatura in occasione di elezioni amministrative a coloro che sono stati rinviati a giudizio, a coloro che sono sottoposti a misure cautelari personali nè annullate nè revocate o a coloro che sono stati condannati anche con sentenza non definitiva.
Avanti così!!!
Categorie: Politica italiana · Uncategorized
Vita dura per gli studenti inglesi
Domenica,1 Aprile, 2007 · Lascia un Commento
Notizia dalla Gran Bretagna: i prof potranno fare uso della forza per “domare” gli studenti indisciplinati. Addirittura il ministro della Pubblica Istruzione ha dichiarato che è finita l’era del permissivismo”. La Gran Bretagna fa notizia positivamente, l’Italia quando si adeguerà? Quando vedremo i docenti tornare a fare i docenti,gli studenti a fare gli studenti e i genitori a fare i genitori e non gli amici dei figli? E soprattutto si riuscirà a far tacere gli psicologi che lanciano allarmi sulle gravi conseguenze che uno “scappellotto” o un rimprovero possono avere sui poveri ed indifesi studenti, la cui ignoranza è sempre più direttamente proporzionale al numero di megabytes che riversano su “YouTube”?
Politica italiana: UDC praticamente fuori dalla Casa delle Libertà, si vuole ricostruire la Democrazia Cristiana ma siamo sicuri che sia quella la volontà degli elettori oppure Pierferdinando Casini sta portando il partito alla deriva?
Sport: Inter senza rivali in campionato, ormai pochi punti lo separano dallo scudetto in un torneo senza la Juve e con il Milan penalizzato.
Sono terminati i mondiali di nuoto che hanno regalato cinque medaglie,record e tante soddisfazioni ai colori italiani; l’anno prossimo ci sono le Olimpiadi e sperare di ripetere l’indimenticabile prestazione di Atene 2004 non è utopia.
Categorie: Cronaca italiana · Politica italiana · Sport

